Il cerbiatto fuggitivo Kallon e i sassolini puzzolenti di Lippi
di Jacky Chaltron
> 17/12/2002
Al servizio del lettore. E’ il motto più o meno di tutti i giornali, basta ad esempio leggere il fondo di un direttore appena insediato, sia che comandi un giornale nazionale, sia che traghetti un foglio di provincia. «Il lettore è il nostro padrone», si legge. Cioè: siamo al servizio del lettore. Ed è così che anche alcuni protagonisti del nostro Giro scrivono e producono unicamente al servizio del lettore. Un esempio? Meglio, due.
Questa settimana Daniele Dallera ha firmato un’ottima intervista a Flavio Briatore sul Corriere della Sera. L'informazione di servizio era però tutta nella prima domanda: «Scusi, Briatore, come mai è saltata la rituale (e piacevole, lo confessiamo) cena del tartufo di novembre?». Ovviamente il lettore, avvertito della mancanza e sicuramente rammaricato per l’evento nefasto, avrà subito chiamerà Dallera per non perdersi il prossimo appuntamento culinario in casa Briatore.
Meglio ancora però ha fatto Carlo Laudisa che sulla Gazzetta dello Sport di lunedì ha firmato un pezzo di calciomercato con il collega Selçuk Manav su tale Tuncay, giocatore per il quale l’Inter sarebbe pronta al <blitz>. Una notizia clamorosa, così come clamoroso sarebbe - sempre secondo il nostro Duo - l’interessamento nerazzurro per Shevchenko. Raccontato così: «Clamorosa indiscrezione ieri a 'Qui studio a voi stadio', la trasmissione condotta da Fabio Ravezzani su Telelombardia». Della quale, ma è una nostra malignità, Laudisa è spesso ospite. Ma questo particolare di Telelombardia, sempre per essere al servizio dei lettori, l’ha scritto sicuramente Manav.
Infine una triste notizia ha sconvolto la nostra carovana: secondo l’Adnkronos l’arbitro Racalbuto sarebbe stato «censurato dall’Aja». In un’agenzia datata 11 dicembre si legge infatti: «La commissione disciplinare dell’Aja ha comminato il provvedimento di censura all’arbitro Salvatore Racalbuto». A L’Aja pare sia già pronto il plotone d’esecuzione.
Classifica della quattordicesima tappa:
5° posto Marco De Martino (il Messaggero, 16 dicembre)
«Non poteva che finire così. Con Pelizzoli paragonato a Jascin e Antonioli spedito a Paperopoli»
4° posto Alberto Costa (Corriere della Sera, 16 dicembre)
«Dopo il cancelliere Schroeder e l’emiro del Qatar, il Milan sistema anche il re dei giochi».
3° posto Marco Bonetto (Tuttosport, 16 dicembre)
«La maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo: solo il Natale avrebbe potuto salvare Lucarelli. Gol. Lucarelli che fa gol. E’ proprio Natale, difatti subito dopo s’è quasi mangiato il raddoppio. Ma già ci pensa Cimminelli a dargli spesso addosso: e pure esagerando, spesso. E pure individuando in lui - che è sì un gigantone, ma non un caprone - un capro espiatorio: spesso».
2° posto Riccardo Signori (il Giornale, 16 dicembre)
«Due minuti soltanto per dire: sono tornato. Lo ha detto a modo suo, mandando il pallone in rete, perchè lui è Mohamed re del gol, figlio della Sierra Leone, cocco di chi non si fa incantare dai nomi ma piuttosto dai fatti. Bentornato Kallon, con quella faccia da cerbiatto fuggitivo, con quei piedi che sprizzano talento, con quel modo di giocare che sa sopportare la fatica prima di cercare la gloria».
1° posto Paolo Forcolin (Gazzetta dello Sport, 11 dicembre)
«La cosa più divertente sarebbe dribblare l’affabile Andrè Francioli, addetto stampa Uefa; distrarre Pierfrancesco Caliari, responsabile delle relazioni esterne della Juve; infilarsi sotto il tavolo punteggiato dai microfoni; avvicinarsi alle scarpe di Lippi; toglierne una, con le dovute precauzioni olfattive; svuotarla e contare tutti i sassolini che vi sono contenuti».
Classifica generale dopo la quattordicesima tappa:
1. Forcolin (Gazzetta dello Sport) 23
2. Sala (il Messaggero) 20 punti
3. Benedetti (il Giornale), Signori (il Giornale) e Graziano (Gazzetta dello Sport) 19
6. Ordine (il Giornale) 15
7. Ferrio (l’Unità) 13
8. Bernardini (Tuttosport) 12
9. Gregori (Gazzetta dello Sport) e Scevola (il Giornale) 10
11. Maida (il Messaggero) 9
12. Zomegnan (Gazzetta dello Sport) e Omini (Corriere dello Sport)7
14. Bartolomucci (Controcampo) 6
15. Marchetti (Corriere dello Sport), Sanvito (Controcampo), Ferretti (il Messaggero) e Bovolenta (Gazzetta dello Sport) 5
19. Erbì (Tuttosport), Bonetto (Tuttosport), Cecere (Gazzetta dello Sport), Boldrini (Gazzetta dello Sport), Alciato (Corriere dello Sport), Sofia (Corriere dello Sport), Maccarti (Libero), Piccardi (Corriere della Sera), Laurenzi (La Stampa) e Baldini (Corriere della Sera) 3
29. Petrucci (Corriere della Sera), Costa (Corriere della Sera), Cerruti (Gazzetta dello Sport), Garlando (Gazzetta dello Sport), Bassi (il Giorno), Sorrentino (la Repubblica), De Martino (il Messaggero) e Rizzi (Controcampo) 2
37. Ligas (Controcampo), Schianchi (Gazzetta dello Sport), Galdi (Gazzetta dello Sport), Di Schiavi (Corriere della Sera), Torromeo (Corriere dello Sport), Cerracchio (il Messaggero), Bucchioni (il Giorno) e Frati (il Giorno) 1
E-mail per proteste e/o minacce: jackychaltron@yahoo.it
LEGGI TUTTE LE PUNTATE DELLA SECONDA EDIZIONE DEL GIRO D'ITALIA DELLA RETORICA