L'immaginario caso Rivaldo e il biscotto secco di Maldini
di Jacky Chaltron
> 15/4/2003
Come gli affezionati del Giro sanno, ogni nuova squadra che entra in corsa per noi è una festa. Per questo celebriamo l’arrivo di MilanInter, il nuovo settimanale di calcio di cose rossonerazzurre che è apparso in edicola alla vigilia del derby e al quale facciamo i migliori auguri. Un giornale che comincia battendo subito un record, visto che è la prima pubblicazione che ha nella gerenza la stessa persona come direttore editoriale e collaboratore: Tiziano Crudeli. Il quale, esperto rossonero per l’emittente Telelombardia, mette subito le cose in chiaro: «Per essere in grado di offrire una rivista che risponda alle esigenze dei tifosi (bauscia e casciavit) abbiamo puntato su qualificati collaboratori molto vicini al Milan e all’Inter, che sotituiscono una solida garanzia di serietà e competenza. Giornalisti-tifosi (una categoria che non si nasconde dietro luoghi comuni e ipocrisie alla quale mi onoro di appartenere!!!) che, pur entusiasmandosi per le performances della propria squadra all’occorrenza sanno essere, nelle loro analisi, anche giudici severi».
Ecco, proprio per questo MilanInter già ci piace, per i suoi giudizi severi. Ad esempio quelli che sgorgano dall’intervista di Mauro Suma ad Adriano Galliani («I derby meno felici?», la domanda che lo inchioda). O anche quello di Alessio Vallerga, dal titolo «Nessuna sudditanta verso il Milan - Qualche luogo comune vorrebbe il Milan trattato con occhio di riguardo dai mass media. Gli attacchi a Galliani e i casi immaginari chiamati Rivaldo e Shevchenko autorizzano altre tesi». Oppure quello nel pezzo di Carlo Pellegatti: «L’autostrada tra Parma e Milano è un lungo tunnel nero. Una canzone, tra il melanconico e l’antico, di Mario Lavezzi mi tiene compagnia, mentre rimugino neri pensieri dopo la sconfitta con i gialloblù». E ancora quello del direttore-collaboratore Crudeli sulla violenza negli stadi: «Ma nessuno ha Sensi di colpa?».
Insomma, un settimanale appena nato che ci fa ben sperare perché, come scrive Monica Colombo nella sua rubrica Veleni, «mancano sette giornate al termine del campionato, il peggio deve ancora venire». Noi, commossi, aspettiamo.
Ordine d'arrivo della ventottesima tappa:
5° posto Paolo Forcolin (Gazzetta dello Sport, 14 aprile)
«Toro in versione vitello con 5 squalificati e 3 'rotti'».
4° posto Riccardo Signori (Il Giornale, 12 aprile)
«Per una volta le accuse spagnole gli hanno fatto il solletico. 'Quando me ne andai, scrissero: Cuper è l’uomo giusto per il catenaccio italiano! Ed invece vedete com’è il calcio: contro il Valencia abbiamo vinto difendendo bene, contro la Roma siamo stati accusati di aver fatto una gara troppo offensiva'. Qualcuno potrebbe dire: incomprensibile. Non lui che è pagato per capire, decidere e vincere. E il derby sarà l’ennesimo capitolo dell’essere o non essere... allenatore dell’Inter. O allenatore da Inter».
3° posto Andrea Elefante (Gazzetta dello Sport, 14 aprile)
«E come si dice, i nodi sono venuti al pettine. Oppure i numeri sono venuti alla classifica, che è lo stesso. Un punto nelle ultime tre partite, quattro punti in sette scontri diretti con le grandi: a cavallo fra marzo e aprile, l’Inter si è scoperta nuda. Le restano addosso abiti di seconda mano, comprati contro squadre di fascia inferiore: nei negozi più esclusivi, ha trovato ben poco per vestirsi meglio».
2° posto Gaia Piccardi (Corriere della Sera, 13 aprile)
«E’ la notte delle amicizie virili che si incrinano, come il setto nasale di Paolo Maldini, che fa stock come un biscotto secco sotto il gomito del miglior amico Bobo Vieri, un elefante in un negozio di cristalleria quando si tratta di operare d’agilità e non di potenza».
1° posto Marco Bernardini (Tuttosport, 13 aprile)
«Un grande evento non è mai da solo. Accanto a lui, parallelamente, scorrono situazioni meno clamorose eppure fondamentali per la vita di quello stesso evento. Un poco come gli affluenti; i quali, sposandosi con il fiume, provvedono ad alimentarlo ed a renderlo maestoso. Poi, insieme, termineranno il loro viaggio nel mare generando nuove esistenze. Piccoli miracoli a sostegno di quel grande mistero che è la vita. Oggi la partita tra Bologna e Juventus può essere segnalata come evento, per le suggestioni che stimola».
Classifica generale dopo la ventottesima tappa:
1. Forcolin (Gazzetta dello Sport) 41 punti
2. Signori (il Giornale) 39
3. Bernardini (Tuttosport) 34
4. Ordine (il Giornale) 32
5. Sala (il Messaggero) e Graziano (Gazzetta dello Sport) 27
7. Benedetti (il Giornale) 22
8. Eleni (Corriere dello Sport) 19
9. Piccardi (Corriere della Sera) 11
10. Cecere (Gazzetta dello Sport) e Negri (il Giorno) 14
12. Ferrio (l'Unità), Gregori (Gazzetta dello Sport) e Scevola (il Giornale)13
15. Erbì (Tuttosport) 10
16. Maida (il Messaggero) e Zomegnan (Gazzetta dello Sport) 9
18. Bartolomucci (Controcampo) 8
19. Omini (Corriere dello Sport), Garlando (Gazzetta dello Sport), Mei (il Messaggero), Colombo (Tuttosport), Cortesi (Ansa) e Laurenzi (la Stampa) 7
25. Schianchi (Gazzetta dello Sport) e Cerracchio (il Messaggero) 6
27. Casadei Lucchi (il Giornale), Marchetti (Corriere dello Sport), Canello (Corriere dello Sport), Sanvito (Controcampo), Ferretti (il Messaggero), Bucchioni (il Giorno), Dottori (il Giorno), Bocci (Gazzetta dello Sport) e Bovolenta (Gazzetta dello Sport) 5
36. Piccioni (Gazzetta dello Sport) 4
37. Bonetto (Tuttosport), Boldrini (Gazzetta dello Sport), Dalla Vite (Gazzetta dello Sport), Elefante (Gazzetta dello Sport), Alciato (Corriere dello Sport), Sofia (Corriere dello Sport), Maccarti (Libero) e Baldini (Corriere della Sera) 3
45. Petrucci (Corriere della Sera), Costa (Corriere della Sera), Bianchi (Gazzetta dello Sport), Bramardo (Gazzetta dello Sport), Cerruti (Gazzetta dello Sport), Bassi (il Giorno), Frati (il Giorno), Sorrentino (la Repubblica), De Martino (il Messaggero), Oreggia (Tuttosport), Venera (Tuttosport), Scopelliti (Corriere dello Sport), Ligas (Controcampo) e Rizzi (Controcampo) 2
59. Masala (Gazzetta dello Sport), Nicita (Gazzetta dello Sport), Galdi (Gazzetta dello Sport), Di Schiavi (Corriere della Sera), Torromeo (Corriere dello Sport), Gomirato (Corriere dello Sport), Barella (il Messaggero), Pasquino (Tuttosport) e Rossi (la Repubblica) 1
Jacky Chaltron
E-mail per proteste e/o minacce: jackychaltron@yahoo.it
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